Concorso Sassuolo

Concorso di idee finalizzato all'acquisizione di una proposta ideativa relativamente all'intervento di riqualificazione urbana di Piazza Martiri Partigiani

Ideas Competition - Urban Regeneration of Martiri Partigiani Square

Progetto            2012
Realizzazione    ///
Superficie          7640 mq
Localizzazione  Sassuolo (MO)
Collaboratori     Nicola Visentin
                         Elisa Meneghelli
 
L'area oggetto di riqualificazione urbana si identifica nel più vasto spazio pubblico presente nel centro storico di Sassuolo: Piazza Martiri Partigiani. Obiettivo specifico dell'Amministrazione è l'acquisizione di soluzioni innovative e di alta qualità relative alla sua completa pedonalizzazione, conseguente all'eliminazione del parcheggio a raso presente, ed alla realizzazione di un parcheggio interrato dotato di eventuali spazi per funzioni collettive.
 
LO STATO DI FATTO
Piazza Martiri Partigiani identifica un'area pubblica in posizione baricentrica rispetto al centro storico di Sassuolo, di forma pressoché rettangolare di circa 180x35 metri, allungata in direzione NordNordEst/SudSudOvest. La superficie, completamente rivestita in asfalto, è funzionalmente dedicata alla viabilità ed alla sosta dei veicoli: un percorso perimetrale ad unico senso di marcia collega la piazza alle strade che da essa  dipartono, contenendo al suo interno 158 stalli di sosta, di cui 15 ad uso dei residenti, 3 per disabili e 2 a carico/scarico. Le aree ad esclusivo uso pedonale si limitano ai marciapiedi perimetrali, ove insistono talora alcuni portici, al contenuto sagrato prospiciente la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio e ad una piccola superficie di rispetto che circoscrive la Guglia di Marco Pio del 1591, in posizione centrale e in asse con la facciata dell'edificio sacro. Le quinte urbane che realizzano il limite perimetrale dello spazio pubblico sono costituite da edifici dalle elevazioni generalmente contenute tra i quattro ed i cinque piani fuori terra, con l'eccezione di due corpi a tre piani in posizione sud e da un edificio a sei piani fuori terra che definisce il limite nord dello spazio della piazza. La qualità storico-architettonica di tali fabbricati non presenta caratteristiche di pregio, con esclusione di alcuni sobri edifici storici e della  Chiesa Parrocchiale di San Giorgio, in stile barocchetto, datata 1760. La piazza si posiziona al centro di una rete di spazi pubblici del centro storico di Sassuolo. L'area in oggetto è solcata dall'asse costituito da via Rocca e via Battisti, che divide lo spazio in due porzioni eguali, nord e sud; le altre diramazioni stradali si concentrano nelle testate nord e sud della piazza allungata. Ad ovest si  raggiunge il vicino Piazzale Della Rosa, dove si affacciano il Palazzo Ducale, la Peschiera e la chiesa di San Francesco. Ad est, attraverso via Battisti, si accede alla vicina Piazza Garibaldi, cuore storico-culturale della città. All'angolo sud-ovest di Piazza Martiri Partigiani, attraverso Via Roverella, si accede al contiguo Piazzale Roverella, che costituisce il collegamento tra la piazza ed il grande Parco Ducale.
 
IL PROGETTO
Il progetto, attraverso la pedonalizzazione e la conseguente eliminazione dei parcheggi a raso a favore della creazione di un parcheggio interrato multipiano, mira a riqualificare Piazza Martiri Partigiani come uno spazio della dualità: moderno, naturale, attrezzato, flessibile, colorato e al contempo rispettoso del contesto storico-culturale e socio-economico della città. Uno spazio vuoto, di grande astrazione, utile ai grandi eventi pubblici, ma anche naturale, con la presenza di verde orizzontale e verticale; uno spazio di grande accessibilità al pedone, relazionato con le piazze vicine, privo di barriere architettoniche, ma al contempo dinamico, dalle sedute informali, modellato in sezione a diverse quote; uno spazio con attrezzature fisse per la collettività sopra e sottosuolo che incoraggino la frequentazione della piazza e la socializzazione, ma anche flessibile e dinamico, che invita i cittadini stessi a partecipare alla sua quotidiana trasformazione; uno spazio che coniughi l'utilizzo dei materiali della tradizione locale con il prodotto ceramico distintivo dell'economia del territorio, attento alla sostenibilità ambientale ed al risparmio energetico che caratterizzano la buona pratica della progettazione contemporanea.
STRATEGIA PROGETTUALE. La superficie rettangolare di circa 180x35 metri che costituisce Piazza Martiri Partigiani è stata suddivisa a metà in due differenti aree, nord e sud: l'asse della loro divisione/relazione è identificato nel collegamento fra via Rocca ad ovest e via Battisti ad est. Su queste due porzioni, carenti di presenze architettoniche di qualità che ne possano definire una qualche direzionalità longitudinale dominante, è stato sovrapposto un principio regolatore costituito da una matrice quadrata di 5 metri di lato allo scopo di controllare i successivi step progettuali. Il reticolo è stato dapprima deformato dalla definizione dei primi aspetti funzionali alla riqualificazione: la presenza della Guglia di Marco Pio al centro della zona sud, l'anello perimetrale del percorso veicolare per il traffico limitato dei residenti e dei commercianti, il posizionamento delle rampe di entrata e di uscita al parcheggio ricavato al di sotto della piazza, la collocazione delle emergenze di 5x5 metri costituenti i due accessi pedonali alle aree di sosta interrate. Lo spazio è stato poi arricchito con attrezzature in grado di valorizzare ed incentivare la socializzazione e l’utilizzo della piazza da parte dei pedoni: tre spazi polivalenti, di cui due di 10x5 metri collocati in superficie ed uno ipogeo di 15x15 metri. Infine, una diversa strategia nell'utilizzo del verde e dell'arredo urbano personalizza i due spazi: a nord, una serie di tavoli e panche mobili invadono la superficie secondo scenari liberi o programmati; a sud, l'elevazione o la discesa dei moduli di 5 metri di lato modella la superficie creando una piazza inclinata verso la sala polivalente ipogea: alcuni di questi quadrati si arricchiscono di verde orizzontale, circondati da sedute informali, e di verde verticale, posizionato rispettando la tensione dello spazio di relazione fra la Guglia di Marco Pio e la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio. Il prodotto ceramico locale viene valorizzato con il suo differente impiego in tutte e tre le aree di definizione progettuale: zona nord, zona sud e spazio ipogeo.
PARCHEGGIO INTERRATO. L'esigenza di miglioramento delle dotazioni territoriali di servizio al centro storico trova risposta nella creazione di un parcheggio interrato dotato di 343 stalli di sosta, di cui 7 per disabili, e di 29 stalli per motocicli. Il parcheggio interrato, dalle dimensioni di 170x29 metri, si sviluppa in altezza per circa 11 metri: la soluzione della suddivisione in 6 livelli prende corpo dall'esigenza di compartimentazione e di ottimizzazione sia delle rampe di collegamento fra piani che degli stalli di sosta. Il sistema costruttivo prevede pilastri, travi e solai in elementi prefabbricati di cemento armato, coniugati a fondazioni e pareti portanti in calcestruzzo armato gettato in opera e varie finiture interne. I collegamenti verticali pedonali sono costituiti da due corpi scala, entrambi dotati di ascensore, che sulla superficie della piazza riprendono le proporzioni e il tema formale dei due box polivalenti in acciaio e vetro. Il parcheggio interrato, al livello -1, è dotato di due servizi igienici pubblici completi di w.c. per uomini, donne e disabili; al livello -2, due spaziosi vani tecnici accolgono le attrezzature necessarie e gli apparecchi di gestione dei vari impianti (impianto elettrico, impianto di illuminazione artificiale e di sicurezza, impianto di ventilazione meccanica, impianto antincendio).
ATTREZZATURE PER LA COLLETTIVITA' E DOTAZIONI DI SERVIZIO. L'aggregazione sociale è promossa attraverso spazi per funzioni collettive di duplice natura: spazi aperti e spazi chiusi, uniti dalla stessa filosofia di flessibilità e di partecipazione alla definizione quotidiana e periodica degli stessi. Gli spazi chiusi, declinabili secondo le mutevoli esigenze della cittadinanza, si materializzano in superficie in due sale polivalenti, più una grande sala ipogea che si apre allo spazio della piazza inclinata. Le due sale polivalenti in superficie, di dimensioni 10x5 metri per 3 di altezza, hanno strutture portanti in montanti d'acciaio tamponate su tutte le facciate da serramenti in ferro dotati di vetri isolanti termoacustici: nei lati orientati a sud ed in copertura, celle fotovoltaiche garantiscono un utile apporto di energia elettrica da fonte rinnovabile, oltre alla schermatura degli spazi interni che ne migliora il comfort termico. Questi spazi astratti sono volutamente liberi da funzioni precise: a seconda delle esigenze della vita sassolese, potranno ospitare strutture di supporto ai grandi eventi, piccoli locali bar, mostre temporanee d'arte, conferenze, laboratori urbani, ecc. sia d'estate che d'inverno grazie agli impianti di riscaldamento/raffrescamento a ventilconvettori con scambio aria/acqua contenuti nel pavimento flottante. La sala ipogea, dalle dimensioni di 15x14 metri per 3,5 di altezza, è accessibile sia dalla zona centrale della piazza che dalle rampe disposte lungo la piazza inclinata in arrivo dall'area verde posizionata a sud. Lo spazio è dotato di servizi igienici e magazzini, e la grande vetrata che ne smaterializza la facciata può essere completamente aperta per relazionarsi con lo spazio aperto che la fronteggia. La sala polivalente può ospitare grandi conferenze, festival, kermesse, concerti di musica, saggi di danza, cinema, ecc. sia d'estate che d'inverno grazie al suo impianto di riscaldamento/raffrescamento a ventilconvettori.
VERDE PUBBLICO. L'area sud, caratterizzata da vasche di verde orizzontale e numerose alberature, funge da elemento termoregolatore atto a mitigare il microclima della piazza e diminuire l'effetto “isola di calore”. Questa si pone in stretta relazione con il Parco Ducale attraverso la via d'accesso di Piazzale Roverella. L'elevazione o la discesa dei moduli di 5 metri di lato modella la superficie creando una piazza inclinata verso la sala polivalente ipogea: alcuni di questi quadrati si arricchiscono di verde orizzontale e di verde verticale, posizionato rispettando la tensione dello spazio di relazione fra la Guglia di Marco Pio e la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio. La disposizione modulare a quote differenti genera un'area verde movimentata e ludica, i cui bordi fungono da sedute informali ombreggiate; la fitta macchia di alberature si dirada verso il centro della piazza, fino a scomparire nel rispetto dell'asse urbano centrale che unisce il Palazzo Ducale di Piazzale Della Rosa a Piazza Garibaldi, cuore storico e sociale del nucleo storico dove si erge la Torre dell'Orologio.
ARREDO URBANO. A nord, il sistema di arredo urbano mobile, costituito da tavoli e panche, invita sia i cittadini di ogni età a comporre lo spazio pubblico secondo le proprie necessità, che l'Amministrazione a calendarizzare differenti scenari secondo le esigenze degli eventi pubblici all'aperto. I possibili schemi compositivi si possono riassumere in: compatto, con la superficie della piazza libera; partecipato, ossia liberamente e temporaneamente organizzato dai singoli cittadini secondo le esigenze del quotidiano vivere; spettacolo, con i tavoli uniti a formare un palco pubblico fronteggiato da una platea composta da lunghe file di panche, eventualmente incrementabile con sistemi di seduta pieghevoli temporanei, per festival, kermesse, concerti di musica, cinema all'aperto; mostra-mercato, con tavoli e panche organizzati  sullo spazio della piazza, per mostre, fiere, attività legate all'associazionismo locale, laboratori urbani; mercato settimanale, con tavoli e panche diffusi a supporto delle bancarelle che ivi si insediano nelle mattine del martedì e del venerdì. L'arredo urbano mobile è costituito da 36 tavoli dalle dimensioni di 245x125 per 70 cm di altezza e da 72 panche di 200x40 cm per 40 cm; la struttura portante in metallo è rivestita da ceramiche di differenti tonalità che, oltre a valorizzare il prodotto locale, dona a quest'area un carattere moderno e vivace; la movimentazione degli elementi è realizzata dallo scorrimento degli stessi lungo binari incassati nella pavimentazione le cui limitate fessure non costituiscono barriera architettonica: le rotelle, opportunamente fissate alle parti verticali, scongiurano atti di appropriazione indebita dell'arredo. A sud, i bordi delle vasche di verde orizzontale, disposti su quote differenti, sono appositamente inspessiti allo scopo di fungere da sedute informali ombreggiate; le superfici di contenimento e di coronamento sono anch'esse rivestite da ceramiche di differenti tonalità che arricchiscono lo spazio del verde pubblico rendendolo vivace e dinamico.
ILLUMINAZIONE. Attualmente, Piazza Martiri Partigiani è dotata di una normale illuminazione artificiale tipica delle aree destinate alla sosta dei veicoli: sette alti lampioni, ciascuno dotato di quattro corpi illuminanti, sono disposti lungo l'asse centrale della superficie d'asfalto. Il progetto prevede tre differenti tipologie di illuminazione notturna, una per ciascuna area caratterizzante la nuova concezione di questo spazio pubblico sassolese: lungo la corsia di marcia perimetrale, limitata al contenuto traffico di residenti e commercianti, l'idonea quantità di luce artificiale è assicurata da corpi illuminanti puntuali contenuti nella pavimentazione a perimetro dell'area pedonale centrale e rivolti alle facciate degli edifici esistenti, oltre che dalle vetrine degli esercizi commerciali esistenti e dai portici che si aprono a nord, ad est e a sud; nell'area nord, caratterizzata da uno spazio libero solcato dall'arredo urbano mobile, mattonelle di luce sostituiscono alcuni elementi della pavimentazione in lastre di porfido, creando un gioco di geyser di luce soffusa che, variamente disposti, vivacizzano lo spazio aperto nella sua veste serale e notturna; nell'area sud, caratterizzata dalle vasche di verde poste a quote differenti sia in superficie che sulla piazza inclinata, un'illuminazione contenuta nel pavimento lungo i bordi dei moduli quadrati e delle rampe della piazza inclinata enfatizza il rivestimento ceramico di diverse tonalità; ulteriore attenzione è stata posta alla valorizzazione notturna della centrale Guglia di Marco Pio. Tutte le differenti tipologie di illuminazione sono dotate di corpi illuminanti a led, che coniugano la migliore qualità della luce al risparmio energetico.
SOSTENIBILITA' AMBIENTALE E RISPARMIO ENERGETICO. L'area sud, caratterizzata da vasche di verde orizzontale e numerose alberature, funge da elemento termoregolatore atto a mitigare il microclima della piazza e diminuire l'effetto “isola di calore” caratteristico degli spazi pubblici situati all'interno dei centri storici italiani. Le due risalite pedonali dal parcheggio interrato di 5x5 metri e le due sale di vetro di 10x5 metri presentano, nei lati orientati a sud e in copertura, celle fotovoltaiche che, oltre a garantire un utile apporto di energia elettrica da fonte rinnovabile, schermano gli spazi interni migliorandone il comfort termico. Tutti i corpi illuminanti che assicurano la corretta luce artificiale alla piazza adottano la tecnologia a led, che coniuga la migliore qualità della luce al risparmio energetico. un nuovo sistema di isole ecologiche a scomparsa collocate a nord e a sud dell'area di progetto, costituito da piccole torrette a vista per i rifiuti differenziati convogliati in appositi cassonetti interrati, risponde all'esigenza di ottimizzarne il conferimento e la raccolta.
MERCATO SETTIMANALE. Il progetto modifica in parte l'attuale collocazione delle 103 bancarelle di differenti dimensioni settimanalmente presenti in Piazza Martiri Partigiani nelle mattine di martedì e venerdì. I banchi dell'area sud, occupata dal nuovo verde pubblico, vengono trasferiti nel vicino Piazzale Avanzini, enfatizzando l'asse costituito dal Piazzale Della Rosa – Piazza Grande – Piazza Piccola, mentre le restanti bancarelle dell'area nord vengono dotate di piani di appoggio e di seduta offerti dall'arredo urbano mobile di progetto.
 
 
  
Project           2012
Construction ///
Built area        7640 m2
Location          Sassuolo (MO) Italy
Collaborators  Nicola Visentin
                       Elisa Meneghelli