Primavera

VIII.XI.MMXV
 
PRIMAVERA
 
Di cosa parliamo, quando non parliamo d'amore?
 
Foglie d'oro intrappolate nei tergicristalli della mia auto, stamattina:
le porto a spasso come fiori all'occhiello.
L'autoradio rimane spento, sentendomi già posseduto dalla musica:
fischietto canzoni francesi, leggere e piacevoli,
incapace di ricalcare le note che pur conosco a memoria.
Dalle mie labbra esce sempre un semitono più alto, più gaio,
che non riesco a domare.
 
Due chiacchiere, su libri letti o da leggere,
sorseggiando in piazza un caffé con un amico:
da buoni appassionati, comunichiamo l'un l'altro
poco a parole e molto fra le righe.
 
Cos'è? Cos'è questa primavera,
fresca, bianca, eterea,
che sboccia dentro di me
in questa pittorica estate di San Martino?
 
Cos'è? Cos'è questo spirito esuberante
da guerriero schierato sulla riva dello Scamandro
in attesa del ritorno degli ambasciatori,
in attesa di conoscere il suo destino?